I rivoluzionari di oggi

Li riconosci subito, i rivoluzionari di oggi: hanno tra i 25 e 30 anni, maglietta del Che, jeans larghi, capelli tipo Gullit, barba incolta e pizzo tipo capretta, cappello di lana multicolore, scarpe da tennis e sigarette self-made. Davanti a un Cuba libre discutono di un'Italia berlusconiana xenofoba, di deportazione dei Rom (ma a Cuba ci sono i Rom?), e di com'è bella la rivoluzione un po' Bob Marley e un po' Baustelle. Si radunano in massa per il concerto del primo maggio, ma se capita l'occasione il due maggio sono già direttori di banca.